Mentre mi preparo mentalmente per una serie di appuntamenti e workshop aziendali, dove affronterò i temi di VENDERE con LinkedIn e il Social Selling, penso ai “perché” e ai “come” utilizzare LinkedIn per ottenere dei risultati utili.

Ti ricordo di iniziare dai tuoi perché e dai tuoi obiettivi personali ed aziendali, per passare poi ad individuare una strategia, un piano d’azione e degli strumenti e delle metriche per il controllo dei risultati. Utile pensare a dei Key Performance Indicator o KPI, cioè i fattori importanti da tenere sotto osservazione per capire lo stato dell’arte del progetto di social selling.

Il mio punto Fermo? Ovviamente LinkedIn! Il mio consiglio? Smettila di rimandare ed impara ad usare LinkedIn in maniera professionale, soprattutto se sei un:

  • Imprenditore
  • Direttore Vendite o Marketing di un’azienda
  • Responsabile della rete vendita
  • Consulente Aziendale
  • Consulente Finanziario
  • Libero Professionista iscritto a qualche Ordine come Avvocati, Commercialisti, Consulenti del Lavoro, Geometri, Ingegneri, Architetti
  • Titolare di uno studio professionale
  • Venditore professionista

I motivi sono moltissimi, ma ora mi concentro su questi 6.

  1. Pensa il tuo profilo LinkedIn come strumento per comunicare con il tuo cliente ideale e non come un curriculum. Ricorda cosa ti differenzia dagli altri e cosa ti rende unico. Non dimenticare di parlare di te come persona, dei tuoi valori, interessi, passioni. In caso di professionisti e micro imprese, il profilo sostituisce o integra il sito web, visto il rapporto difficile che ancora tante imprese hanno con il web.
  2. Quando il tuo cliente e potenziale tale, su Google digita il tuo nome fra i primi 3 risultati apparirà il link al tuo profilo LinkedIn. E meglio che legga qualcosa scritto da te, piuttosto che da altri ;-).
  3. LinkedIn Publishing integra/sostituisce il tuo blog aziendale. Pubblicare articoli ti avvicina al tuo pubblico di riferimento e aumenta la fiducia e credibilità nei tuoi confronti.
  4. Puoi creare contenuti interessanti, condividendo con il tuo network i tuoi casi di successo, prendendo spunto dalle domande a cui hai risposto durante i tuoi incontri di lavoro con i clienti e potenziali tali, dalle tue proposte commerciali, …
  5. La condivisione delle tue fonti informative e formative, pubblicate sotto forma di aggiornamenti, aumentano la tua autorevolezza e facilitano l’incontro di persone interessate a quello che fai.
  6. La tua rubrica è statica, il tuo network invece è dinamico. Trasferisci la tua agenda su LinkedIn e inizia a rendere partecipe di quello che fai, le persone che conosci e hanno fiducia in te.

Insomma, impara ad utilizzare LinkedIn in maniera professionale, dedicandogli 15-30 minuti al giorno, puoi ottenere degli ottimi risultati, trasformando le connessioni in clienti e delle conversazioni di business in contratti.

Dopo i 6 punti chiave, siamo arrivati al bonus

Le relazioni sono il driver del business, la fiducia la nostra moneta di scambio. LinkedIn è il luogo virtuale in cui fare networking online, mentre in presenza BNI rimane sempre la mia organizzazione preferita. Quindi Social Selling e Marketing Referenziale sono i miei 2 attrezzi del mestiere preferiti.

Ricorda il principio di Pareto. Controlla le caratteristiche del 20% dei clienti che produce l’80% del fatturato, utilizza il modello Buyer Personas per creare l’identikit del tuo cliente ideale, partendo dal 20% dei tuoi clienti più profittevoli,  e inizia la tua avventura nel pianeta del Social Selling.

 

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